Adesivi termofusibili cosa sono e a cosa servono

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Incollaggi veloci, che tengono nel tempo e puliti sono alcuni dei vantaggi offerti dagli adesivi termofusibili Hot Melt prodotti da Collagraf e adatti per svariate applicazioni.
Questi collanti trovano oramai larga applicazione nel settore industriale, ma anche fra i professionisti e gli amanti del fai da te o del bricolage.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento e come mai questi adesivi riscuotono un crescente successo.

Adesivi termofusibili cosa sono

Gli adesivi termofusibili, conosciuti anche con il termine di Hot Melt, non sono altro che materiali termoplastici.

A temperatura ambiente hanno una consistenza solida, ma se riscaldati si fondono e giunti al momento del raffreddamento riescono ad aderire perfettamente sulla superficie in cui vengono applicati.

La base di questi adesivi è generalmente ad acqua, ma non mancano anche varianti con solventi o che impiegano speciali reattivi per poter essere applicati anche a freddo.
Solitamente l’applicazione degli adesivi termofusibili avviene tramite pratici strumenti, chiamate “pistole a caldo molto maneggevoli e che permettono un preciso dosaggio.

Adesivi termofusibili ambiti di utilizzo

Gli adesivi termofusibili riescono ad incollare tenacemente e con buona durevolezza nel tempo svariati materiali, quali ad esempio plastica, legno e vetro.
Inoltre offrono appaganti risultati di riempimento anche con materiali più leggeri, come la carta, il polistirolo o il cartone.
La versatilità, infatti, è il loro più grande punto di forza.
Questo spiega come mai gli adesivi Hot Melt sono molto utilizzati nel settore elettrico, alimentare, degli imballaggi e della microelettronica.

Oggi gli adesivi termofusibili sono anche impiegati per la rimozione delle ammaccature in quanto, raggiunto il punto di fusione possono essere applicati con facilità anche sulla carrozzeria dei veicoli.
Una volta raffreddati, gli adesivi ritornano allo stato solido e si riescono a rimuovere velocemente utilizzando appositi strumenti.
L’adesivo serve per fare aderire le ventose alla lamiera dal mezzo.
Così facendo l’ammaccatura viene spinta verso l’esterno per riportare la carrozzeria al suo stato originario.

Gli Hot Melt oggi diventano strumenti immancabili anche nei settori delle arti grafiche, dell’edilizia e tessile.
Inoltre non possono mancare nel comparto dell’imballaggio e in quelle aziende che producono articoli sanitari, materassi e complementi in legno.

Adesivi termofusibili: tipologie

Oggi in commercio si trovano diverse tipologie di adesivi termofusibili, a loro volta classificabili in svariati i modi in base alle peculiarità che li contraddistinguono.
A questo proposito si segnalano i comuni Hot Melt per eseguire applicazioni a freddo e quelli privi o con reattivi. Gli Hot Melt tradizionali si possono realizzare più polimeri.
La base infatti può essere EVA, poliuretano, poliammide etc.

Tenuto conto del sistema di applicazione, invece, si distinguono Hot Melt termoplastici, ovvero EVA, PSA e PO che si solidificano e induriscono, dagli adesivi reattivi.
Quest’ultimi devono la loro adesività alle reazioni chimiche di polimerizzazione che sono innescate dal calore.
In questo caso l’adesivo, una volta applicato e fuso, non potrà dissolversi e ritornare allo stato iniziale.
La differenza fra gli Hot Melt termoplastici e quelli reattivi risiede infatti proprio nella maniera in cui aderiscono.

Gli Hot Melt tradizionali, quando esposti a temperature particolarmente elevate, si deformano e diventano flessibili fino a sciogliersi del tutto.
In fase di incollaggio raggiungono una consistenza dura grazie al loro alto peso molecolare.
Il più diffuso fra gli Hot Melt, specialmente nel settore dell’imballaggio, è sicuramente quello a base EVA che riesce ad incollare entro un range di temperatura compreso fra 30 e -50°C.

Particolarmente interessanti sono anche le proprietà degli adesivi PSA considerata la loro elevata viscosità anche a basse temperature.
Trattasi di Hot Melt molto elastici e flessibili che vengono maggiormente impiegati per le operazioni di etichettatura o di assemblaggio, perché anche se sottoposti ad eccessiva pressione la loro composizione continua a rimanere ben solida.

Vantaggi degli adesivi termofusibili Hot Melt

Diversamente dai tradizionali adesivi, quelli termofusibili e realizzati con resine termoplastiche, induriscono con il raffreddamento e riescono a reticolare anche in presenza di umidità.
In questo modo si riesce ad ottenere una rapida presa iniziale, così da permettere applicazioni di precisione senza antiestetiche sbavature.

Gli adesivi termofusibili vengono prodotti in stampi molto pratici da trasportare, garantiscono una forza di unione istantanea e non richiedono tempi di essiccazione o di indurimento.
Tutto questo si traduce in un notevole risparmio di tempo e di energia.
Occorre anche considerare che gli adesivi termofusibili vantano un elevato livello di viscosità e questo aspetto li rende indicati anche per fissare materiali porosi.

La resistenza finale si verifica immediatamente dopo il raffreddamento, mentre con l’innalzamento della temperatura gli adesivi assumono una consistenza sempre più plastica fino a raggiungere il massimo livello di fusione.
Tutto ciò permette di utilizzare gli Hot Melt anche nei processi di stampaggio a caldo.
In tutti i casi le prestazioni di incollaggio saranno elevate.
Questi adesivi infatti assicurano resistenza meccanica, tollerano anche le varie aggressioni chimiche oltre che le condizioni climatiche più estreme.

Scelta degli adesivi termofusibili

In base all’utilizzo si potranno scegliere Hot Melt che offrono una resistenza fino a 150°C e un’adesione con materiali differenti.
Gli adesivi termofusibili di Collagraf si possono applicare anche su materiali polari, sulla plastica, su legno o sulla carta garantendo resistenze chimiche diverse.
In fase di scelta bisogna considerare che certi adesivi sono maggiormente indicati per sigillare e incollare materiali che entrano a contatto con oli, acidi o solventi.

La resistenza meccanica definitiva si ottiene una volta concluso il raffreddamento e ciò rende gli adesivi Collagraf ideali anche quali resine, specialmente durante le operazioni di stampaggio a caldo.

In ogni caso i prodotti disponibili sono sicuri in quanto atossici, privi di solventi e adatti per entrare anche a contatto indiretto o diretto con gli alimenti. Tutto questo per assicurare risultati sempre professionali, veloci, duraturi e puliti.
Lo staff di Collagraf è sempre disponibile nel consigliare gli Hot Melt più adatti alle proprie esigenze, nonché a fornire ogni altra utile informazione sul loro utilizzo.