Colle a caldo hot melt come si tolgono?

La colla a caldo negli ultimi anni ha avuto un grande successo grazie alle infinite possibilità di utilizzo fai da te. Sebbene le applicazioni siano potenzialmente infinite non tutti hanno particolare dimestichezza nella sua lavorazione e spesso si incorre in piccole macchie e imperfezioni fastidiose da rimuovere. Nelle prossime righe analizzeremo nello specifico le colle a caldo hot melt e come si tolgono, cercando di offrire soluzioni risolutive e sperimentali.

Cosa è la colla a caldo hot melt

Prima di inoltrare il discorso su come rimuovere la colla a caldo hot melt dai diversi materiali è opportuno comprendere bene cosa sia per approcciarsi nel modo giusto alle operazioni che vedremo a breve. Si identifica con la parola hot melt quel prodotto sotto forma di adesivo che ha proprietà termofusibili. Usualmente viene definito anche adesivo verde per la sua natura completamente ecologica poiché privo di agenti chimici e solventi. Gli adesivi hot melt sono conosciuti come colla a caldo per la loro capacità di unire più materiali attraverso un sistema di induzione del calore. Gli adesivi hot melt, o anche colle termofusibili, possono diversificarsi in altre tipologie di colle, sicuramente più conosciute dai consumatori, vediamo quali. .

Dagli adesivi hot melt alla colla a caldo stick: tipologie

Gli adesivi hot melt possono essere acquistati in differenti tipologie, per sintetizzare al meglio il discorso è opportuno analizzare le due principali: web e stick.
Web: questa tipologia consente di stendere il prodotto in modo omogeneo su tutta la superficie e garantisce una pulizia eccezionale. Sono acquistabili sotto forma di adesivi e hanno un peso variabile tra 12 e 25 g/m2.
Stick: questa è la tipologia più utilizzata, sotto forma di stick per pistole a caldo è particolarmente indicata per lavori fai da te.

Caratteristiche della colla a caldo melt

Benché entrambe le tipologie abbiano la stessa matrice possono avere caratteristiche diverse, di conseguenza risulteranno più o meno ostinate nella rimozione sui materiali utilizzati. Vediamo quali sono le caratteristiche di una colla a caldo hot melt.
Presa immediata: le colle a caldo hot melt hanno una capacità di presa rapida. Il processo di riscaldamento e di raffreddamento sulle superfici da incollare avviene in pochissimi secondi e può incidere non solo su un’ottima presa ma anche sulla sua rimozione.
Materiali: una delle caratteristiche che più ha reso celebri le colle a caldo hot melt è la possibilità di poterle utilizzare su materiali differenti. Sebbene sia più opportuno incollare due materiali della stessa natura, la colla a caldo garantisce delle ottime performance anche su oggetti matericamente diversi.
Colorazioni: non tutti sanno che la colla a caldo può essere acquistata in colorazioni differenti. La gran parte delle persone sono abituate a comprare stick o adesivi trasparenti per ottenere un risultato pulito, ma è possibile acquistare colorazioni personalizzate per legare due elementi dello stesso colore.

Come rimuovere le colle a caldo hot melt

Ora che il quadro delle caratteristiche e delle tipologie hanno reso più chiaro l’argomento è giunto il momento di approfondire i metodi per la rimozione in condizioni particolari.

Macchia leggera su stoffa non porosa

In caso si fosse in questa particolare condizione la risoluzione è più semplice di quanto si possa pensare. Basterà lasciare asciugare la colla e con un po’ di pressione rimuoverla con le unghie. Se la colla dovesse richiedere tanto tempo per asciugarsi, per accelerare il processo sarebbe l’ideale utilizzare un cubetto di ghiaccio. La stoffa non porosa permette la rimozione senza troppe paure poiché non assorbe all’interno dei tessuti il materiale termofusibile.

Macchia su stoffa porosa

Questa condizione complica leggermente la procedura di rimozione, i tessuti porosi assorbono in modo concreto la colla e necessitano di più tempo per essere pulite. La soluzione più efficace è l’utilizzo dell’acetone, attraverso l’impiego di un batuffolo di cotone immerso nell’acetone è possibile tamponare sulla macchia di colla a caldo fino alla sua rimozione. Se la macchia dovesse persistere sarebbe consigliato versare una goccia di acetone direttamente sulla zona interessata e lasciare che avvenga una reazione chimica per qualche minuto. Alla fine del processo è necessario lavare il tessuto appena lavorato.

Macchie persistenti

La colla a caldo hot melt può essere acquistata in formati particolarmente abrasivi, sebbene i metodi fino a ora analizzati siano validi per la gran parte delle condizioni, a volte ci si ritrova di fronte macchie che rigettano sia il ghiaccio che l’acetone. Come risolvere tale problematica? Affinché si possano rimuovere le macchie di colla a caldo più ostinate è possibile inserire il tessuto nel congelatore e lasciare seccare la macchia. In questa condizione la colla sarà molto dura ed è possibile rimuoverla con un coltello nella parte superficiale. La rimozione dei residui penetrati nelle fibre, invece, necessita di un ulteriore passaggio: riscaldare con il ferro da stiro caldo la superfice macchiata, evitando di utilizzare il vapore, poggiando tra le due parti un panno di cotone. Il calore riscalderà la colla e consentirà una rimozione facile e veloce.

Rimozione su cartone, legno e plastica

La colla a caldo hot melt può essere rimossa anche da altre superfici. Le creazioni fai da te difficilmente sono solo in tessuto e si può incorrere nella spiacevole situazione di dover rimuovere la colla a caldo da cartone, plastica o legno. In questo caso le strade da percorrere sono due: riscaldare o raffreddare.
Raffreddare: se la superficie su cui si sta lavorando non è porosa è possibile raffreddare con il ghiaccio e rimuovere la colla a caldo hot melt. Il legno è un materiale che consente, con grande facilità, la rimozione con il ghiaccio.
Riscaldare: togliere da plastica e cartone le colle a caldo hot melt è invece molto più complicato. In questo caso la soluzione più intelligente risiede nel riscaldare per bene la colla e rimuoverla, mentre è ancora calda, con una stecca in plastica. Tale processo necessita di un po’ di attenzione poiché la superficie è ancora calda durante la rimozione, è opportuno utilizzare dei guanti protettivi.